In realtà neanche quest'anno ho potuto godere dei contenuti e della macchina organizzativa del LuBec tuttavia...mi sono attrezzata.
Ma...cos'è LuBeC?
E' un cantiere la cui sigla significa letteralmente Lucca Beni Culturali che si è svolto dal 9 al 10 ottobre. E' il luogo delle opportunità e forse delle possibili soluzioni.
Con la sua vocazione tra beni culturali, tecnologia e turismo è riconosciuto come crocevia strategico, luogo e punto d'incontro per quanti oggi credono che l'industria culturale sia l'unico, vero e grande Petrolium come ha sottolineato Marco Maggi, direttore della Fondazione Obiettivo lavoro.
"Petrolio che", ha affermato Maggi, "contrariamente agli idrocarburi, rappresentano pozzi non sottoposti ad esaurimento e che tuttavia non siamo in grado di estrarre".
Quello che è emerso è che l'Italia con la sua grande bellezza è un brand amato, riconosciuto e desiderato nel mondo. I temi maggiormente affrontati durante la prima giornata di convegni ha avuto come focus principale la valorizzazione dei Beni Culturali e la nuova normativa ad essi applicata: "Artbonus", la promozione del territorio e il turismo.

