![]() |
| raffigurazione di un gatto in una dispensa (fine II secolo a.C.), particolare proveniente dalla Casa del fauno di Pompei e oggi al Museo Archeologico nazionale di Napoli. |
Mi ha molto colpito un articolo molto interessante realizzato da Fabrizio Pesando in ArteDossier, diretto da Philippe Daverio, dal titolo “più vera del vero”. E’ un articolo nel quale si parla delle rappresentazioni parietali raffiguranti elementi di natura morta che trovano collocazione negli affreschi e nei mosaici provenienti da siti vesuviani.
Vitruvio, lo scrittore romano del I secolo a.C., parlando del lusso esibito nelle regge e nelle più raffinate dimore del periodo alessandrino, dietro al quale si cela la sensibilità tutta greca per le piccole cose quotidiane, dice che «Quando i greci erano più raffinati e ricchi preparavano per gli ospiti triclini, cubicoli e dispense di cibo e il primo giorno li invitavano a cena, dopodiché mandavano polli, frutta e tutti gli altri prodotti della terra.
